La mia Città la mia Regione

LA MIA CITTA', LA MIA REGIONE, IL PROGETTO CONTINUA....

 

  

 

Napoli e la Campania hanno più che mai bisogno di Noi. Di persone di qualità, intellittive, culturali, morali, che sappiano tenere alto lo sguardo e far sì che i nostri concittadini facciano altrettanto credendo nel futuro del nostro territorio. La grande sfida è il territorio. La città appare più che mai abbandonata a se stessa e alle grandi emergenze dell'illegalità, della disoccupazione e della povertà. Oggi più che mai bisogna tenere alta l'attenzione sui grandi temi etici che la politica deve essere capace di rilanciare per dare una prospettiva al nostro territorio, sul piano economico e sul piano sociale. Sicurezza, legalità, trasporti, turismo, cultura, al centro dell'attenzione per un progetto di sviluppo del territorio. Affinchè Napoli possa rinascere e diventare finalmente la Capitale del Sud, vivere della propria storia, dell'arte, delle bellezze naturali, dei beni culturali, dell'intelligenza e dell'umanità del proprio popolo. Porre fine alle tragedie quotidiane che vedono morire giovani per mano della camorra e della criminalità organizzata che, a causa della mancanza di lavoro, la fa da padrona anche sulle vite dei nostri ragazzi. Occorre ascoltare e raccogliere il grido di aiuto delle mamme e dei padri che vedono sacrificati i propri figli perchè privi di una prospettiva e di una speranza. A Napoli deve tornare il lavoro, la speranza, la gioia di vivere. Non è una chimera. E' un grande progetto da realizzare insieme. 

Gabriella Peluso 

SPECIALE LA MIA CITTA’, LA MIA REGIONE

Nuove Socialità rilancia il progetto politico per Napoli e per la Campania, coordinato da Gabriella Peluso e aperto ai contributi dei lettori e dei soci di Nuove Socialità e dei cittadini che possono inviare testimonianze, pareri e considerazioni, scrivendo  a: redazione@nuovesocialita.it

 

Al centro della nostra proposta per il territorio alcuni temi fondamentali:

 

 

LA FAMIGLIA 

 

La famiglia “tradizionale” deve essere al centro dell’attenzione della politica e delle istituzioni. Al di là di quelli che possono essere gli strumenti giuridici per tutelare gli individui nei loro rapporti affettivi, la priorità è e resta la famiglia, l’unione tra uomo donna, dove ci sono bambini e spesso anziani e diversamente abili.  Occorre mettere in campo proposte concrete per sostenere la famiglia in questa fase socio economica critica.

Lanciamo due proposte:

1) sul piano nazionale, il quoziente familiare per ridurre la pressione fiscale a carico delle famiglie monoreddito con almeno due figli a carico, anziani e/o disabili;

2) sul piano regionale, un bonus mensile per il sostegno familiare alle famiglie con almeno due figli a carico, anziani e/o disabili.

 

LAVORO, PROFESSIONI, IMPRESE, ARTIGIANATO, COMMERCIO

 

A seguito della desertificazione industriale, sono divenuti i pilastri della nostra economia. Bisogna affrontare la “tenaglia” della disoccupazione con una politica che:

- riduca la pressione fiscale sul lavoro e sulle imprese;

- determini le condizioni per favorire gli investimenti in Campania e nel Sud Italia (micro-credito, sgravi fiscali, fiscalità di compensazione, finanziamenti per la l’auto-impresa, per l’imprenditoria giovanile e femminile, supporto alle attività artigiane al commercio.

 

AMBIENTE, AGRICOLTURA, FILIERA AGROALIMENTARE

 

Il tema ambientale è prioritario e centrale e richiede il rilancio dei progetti di bonifica per restituire ai nostri territori la salubrità e la vivibilità. Esso costituisce il presupposto indispensabile per rilanciare l’agricoltura, che può essere la nuova frontiera occupazionale in Campania, e per valorizzare i prodotti dell’agroalimentare campano, i prodotti tipici, le nostre eccellenze agroalimentare che costituiscono una vera e propria ricchezza del nostro territorio.

Mettere a sistema la tradizione, la formazione e l’innovazione tecnologica è il metodo per rilanciare le nostre produzioni, per perpetuarle attraverso i giovani e per favorire l’imprenditroia agricola e agroalimentare.

 

TURISMO E CULTURA

La storia, la cultura, i beni archeologici, i centri storici, insieme con le bellezze naturali, sono il grande patrimonio che può dare vita al sistema-turismo. Snellire la burocrazia, favorire la partecipazione degli operatori del settore, migliorare i servizi e l’offerta turistica è la base di un progetto di sviluppo turistico per Napoli e per la Campania. turisti da tutto il mondo;

 

LA SANITA’ E LA SALUTE

 

Dopo aver messo i conti in ordine, occorre dare slancio alla qualità dell’assistenza sanitaria e porre fine alle migrazioni sanitarie dei nostri concittadini verso altre regioni. Il percorso è la valorizzazione delle grandi professionalità tra medici, chirurghi e infermieri di cui disponiamo nella nostra regione, porre fine al precariato attraverso lo sblocco del turn over. Trasformare la sanità in diritto alla salute.

 

SICUREZZA E TRASPORTI

 

Insieme con l’ambiente e alla disoccupazione, la sicurezza e i trasporti sono tra i temi emergenziali del nostro territorio. Occorre rimettere in sesto il sistema del Tpl salvaguardano le aziende – sulle quali il controllo deve rimanere in mani pubbliche – e valorizzando i lavoratori del trasporto pubblico.

La sicurezza è tema strettamente connesso. Vanno create le condizioni per un sistema trasporti efficiente e sicuro per operatori e per utenti attraverso l’impiego delle forze dell’ordine e/o degli agenti della vigilanza armata a bordo dei mezzi di trasporto.

 

ISTRUZIONE, EDITORIA E INFORMAZIONE

 

Nel nostro progetto politico l’editoria, gli operatori del mondo dell’informazione e particolarmente quelli dell’emittenza televisiva privata occupano un posto centrale per l’importanza della moro “mission” al servizio del cittadino. Informazione e comunicazione sono essenziali nel costruire il rapporto di fiducia tra cittadini e politica e istituzioni. Occorre mettere in campo strumenti a supporto che garantiscano la crescita e la sviluppo di queste importanti risorse presenti in Campania in grande percentuale.