Ronghi,giovane dirigente lascia Pd,aderisce Sud Protagonista.

A settembre in programma il primo congresso federale

16 Luglio , 14:26

(ANSA) - NAPOLI, 16 LUG - "L'adesione a 'Sud Protagonista' di Loredana Gargiulo, dirigente del PD di Ercolano, conferma la giustezza della nostra strategia di essere Movimento politico Territoriale e Sovranista che affronta le tematiche e le problematiche particolarmente del centrosud col continuo confronto/dialogo con i cittadini". E' quanto dichiarato dal segretario federale Salvatore Ronghi a conclusione del direttivo federale, tenuto, stamani, a Napoli, di "Sud Protagonista".

"Oggi abbiamo deciso - ha continuato il Segretario Federale - di celebrare il primo Congresso federale del Movimento entro il prossimo settembre a Napoli. Oltre a discutere sulle strategie del territorio e sulle proposte politiche per la prossima campagna per le Europee, saranno rinnovate le cariche federali. Per tale scopo si è anche proceduto a nominare Alessandro Cogliati nuovo Tesoriere del Movimento".

"Infine, abbiamo anche ratificato - ha concluso Ronghi - le nomine di Loredana Gargiulo, Daniele Esposito, Ivan Russo Vincenzo Quindici e Paolino Vassallo quali responsabili delle macroaree della Città Metropolitana di Napoli. Giovedi 19 luglio alle ore 11,30 presso la sede al Centro Direzionale di Napoli si terrà un'apposita conferenza stampa. 

C.NA.L: "LO SPORTELLO PER LE POLITICHE SOCIALI E SERVIZI".

Al Centro Direzionale di Napoli, isola G 5, secondo piano tel. 081 18875462.
È attivo "LO SPORTELLO PER LE POLITICHE SOCIALI E SERVIZI" organizzato dal CNAL. Avvocati, Commercialisti e Consulenti del lavoro saranno a disposizione per: vertenze di lavoro e previdenza; contenzioso e gratuito patrocinio civile e penale; diritti dei consumatori; contenzioso fiscale e amministrativo in genere; consulenza del lavoro; infortunistica e invalidità, ricorsi Equitalia.
L'assistenza è assolutamente gratuita. Lo sportello sarà aperto dal lunedì al venerdì dalle 9,30 alle 13 e dalle 16 alle 17,30. Nelle mattinate del lunedì e venerdì sara' presente Salvatore Ronghi

Anche a Roma e nel Lazio si costituisce "Sud Protagonista"

 
Il nostro Movimento Civico, non vuole essere l'antagonista della LEGA NORD, ma nasce con la volontà di far diventare questa ITALIA a "trazione integrale", ponendo in essere un progetto di sviluppo complessivo del Meridione, nell’ambito della crescita economica e sociale di un’Italia che, solo superando il gap tra Nord e Sud, può diventare veramente unita.
PUNTI PROGRAMMATICI:

1) COSTITUZIONE DELLA MACROREGIONE MERIDIONALE:
La Macro Regione Meridionale costituisce lo strumento per dare slancio allo sviluppo economico e al lavoro nel Sud, attraverso una strategia di sviluppo coordinata per i diversi territori e la messa a sistema dei fondi nazionali ed europei dell’Obiettivo 1 e 2 per dare vita a grandi opere infrastrutturali.
La Macro Regione Meridionale può garantire maggiore qualità e celerità della spesa attraverso quelle necessarie opere interregionali che, oggi, stando alle normative europee, non sono realizzabili se non con fondi nazionali, vanificando molte delle risorse dei 95 miliardi disponibili e da spendere entro il 2023. A tale scopo si neccesita di strumenti come:
a) La Banca del Sud, intesa come una banca di sviluppo in grado di garantire non solo il supporto finanziario a tutti gli investimenti strategici, ma anche l’accesso al credito per le imprese e le famiglie meridionali, compensando la fuga degli istituti di credito dalle Regioni del Sud.
B) La semplificazione delle procedure di spesa dei fondi europei e l’attuazione della fiscalità di vantaggio per le imprese che investono nel Sud, a compensazione degli attuali gap infrastrutturali e della mancanza di sicurezza.

2) UN PIANO STRAORDINARIO PER LO SVILUPPO E PER IL LAVORO NEL SUD
Occorre un Piano straordinario per lo sviluppo e per il Lavoro nel Sud che punti sull’impiego di almeno 15 miliardi, da attingere alla provvista di 95 miliardi di euro di fondi europei e nazionali già destinati alle Regioni del Sud, per creare 300.000 nuovi posti di lavoro.
I settori strategici sui quali puntare sono:
- l’innovazione nelle Piccole e Medie Imprese per creare 50 mila posti di lavoro per giovani tra i 18 e i 35 anni, con il “Bonus Gioventù”, un Programma rivolto alle PMI del Sud che preveda investimenti ed innovazione tecnologica da un minimo di 50.000 a un massimo di 250.000 euro, prevedendo assunzioni stabili e puntando sulle eccellenze italiane presenti nel nostro mercato.
- Il rinnovamento della Pubblica Amministrazione attraverso la creazione di 100 mila nuovi posti di lavoro nella P.A., nei 2934 Comuni e nelle Province del Centro-Sud,per l’innovazione, l’informatizzazione e la digitalizzazione degli Enti, ottenendo anche economie dall’abbattimento della burocrazia.
- 100 mila nuove attività con il “Bonus over 35” di 50mila euro a fondo perduto ai disoccupati di lunga durata che avviano attività reddituali proprie per avviare aziende individuali, cooperative o aziende di attività artigianali, commerciali, piccola produzione o produzione di servizi.
- 20 mila unità come ricaduta occupazionale del potenziamento della rete dei servizi al lavoro per gli accreditati formati dalle Agenzie per il Lavoro, attraverso i consulenti del lavoro, gli Enti di formazione, etc.
- 30 mila unità come ricaduta occupazionale del potenziamento del servizio di “Job Placement” nelle scuole e nelle Università, con l’obiettivo di diminuire le difficoltà della transizione scuola-lavoro.
- 50 mila nuovi posti di lavoro nel settore della prevenzione del dissesto idrogeologico e delle bonifiche ambientali.

3) SISTEMA ELETTORALE E RIFORMA PARLAMENTARE:
fermo restando che un sistema elettorale perfetto non esiste, non si può fare a meno di sottolineare come un buona legge elettorale può dare un contribuito determinante, dal punto di vista della qualità di una democrazia.
Da anni, ormai, si fa un gran parlare della necessità di una riforma elettorale tale da garantire tanto la governabilità quanto la rappresentatività. Elaborare un meccanismo elettorale capace di dare voce alle diverse anime di una comunità non è cosa facile, ma non per questo ci si deve arrendere all’idea, e comunque dovra viaggiare di pari passo con una seria riforma parlamentare che dimezzi il numero dei rappresentanti in camera e senato, e destinare il risparmio alle voci:
- SICUREZZA
- RICERCA SCIENTIFICA
- VOLONTARIATO E SUPPORTO AI DISABILI

4) CREAZIONE DELLE ZONE FRANCHE E DEFISCALIZZATE NELLE AREE AD ALTO IMPATTO DI DISOCCUPAZIONE
Bisogna necessariamente incentivare imprenditori italiani e capitali stranieri ad investire nel SUD. I govani del SUD non hanno bisogno di RDC, ma bensi di salvaguardare la loro dignità e crescita sociale con il lavoro. Gli stessi ingenti fondi destinati al reddito di cittadinanaza, garantiscono una copertura alla defiscalizzazione delle aziende che intendono investire nel sud.
La crescita economica del sud, crea mercato interno e domanda di beni, situazione che gioverà sull'intera produttività del paese ITALIA.

Sono solo alcuni punti in fase di studio e realizzazione programmattica, attività che stiamo svlipuppando con tecnici e docenti universitari, senza l'ausilio di COMICI o di POLITICI IMPROVVISATI da 63 preferenze prese in rete.

Alessandro COGLIATI.

RONGHI(SUD PROTAGONISTA)

 

CONSIGLIO REGIONALE PRESENTI MOZIONE PER I “MARTIRI DI PIETRARSA”

 

 Napoli, 12 luglio 2018 – “Chiedo a tutte le forze politiche del Consiglio Regionale della Campania di condividere ed approvare una Mozione per dedicare il giorno del 6 agosto ai Martiri di Pietrarsa e a tutti i morti sul lavoro”.

E’ quanto ha proposto il Segretario Federale di “Sud Protagonista”, Salvatore Ronghi, che, stamani, ha tenuto una conferenza stampa davanti alla sede dell’Assemblea legislativa regionale, dopo aver consegnato una lettera al Presidente Rosa D’Amelio e ai Presidenti dei Gruppi consiliari.

“Il 6 agosto 1863, quattro operai furono uccisi, e molti altri rimasero gravemente feriti, nella fabbrica metalmeccanica di Pietrarsa perché protestarono contro i licenziamenti inferti dal ‘padrone’ piemontese e questi li fece aggredire dai bersaglieri – ha ricordato Ronghi – questa tragedia è il simbolo delle morti sul lavoro che funestano il Sud e della violenza che il Nord ha perpetrato ed ancora esercita nei confronti del nostro territorio. Con la mozione, il Consiglio Regionale della Campania potrebbe ricordare questi drammatici eventi e rilanciare la battaglia identitaria per lo sviluppo del Sud”.

All’iniziativa hanno preso parte, insieme con Ronghi, i dirigenti di “Sud Protagonista”, tra cui Fiore Marro, Presidente dei Comitati Due Sicilie, Pasquale Pollio, fondatore dei Comitati Due Sicilie e dirigente provinciale di SP, e Luigi Ferrandino, portavoce cittadino del movimento politico.

“Chiediamo che il 6 agosto sia indicata dal Consiglio Regionale della Campania come la  “Giornata Regionale del Ricordo per i Martiri di Pietrarsa e per tutti i morti sul lavoro” – ha sottolineato Marro – perché in quella data ci consumò la prima strage di lavoratori in lotta per difendere il lavoro. Il Real Opificio Borbonico, sito a Pietrarsa, era una fabbrica simbolo delle ricchezze produttive e culturali del Regno delle Due Sicilie e fu messa in ginocchio in nome dell’unità di Italia, che fu fatta sulla pelle dei meridionali. La Regione ha il dovere di ricordare e di far sì che il ricordo possa essere occasione per dare forza alla battaglia per il Sud”.

“La violenza e la discriminazione nel Nord nei confronti del Sud non è mai finita ed è stata alimentata da Governi e da classi politiche che non hanno saputo comprendere l’importanza di un Paese capace di superare il dualismo economico e sociale tra Nord e Sud nell’interesse dello sviluppo economico dell’Italia – ha sottolineato Pollio - , la nostra iniziativa vuole porre l’attenzione sul grande tema meridionalista che si lega quello delle morti sul lavoro e del depauperamento lavorativo del Mezzogiorno, che sta riducendo questa terra ad un luogo da abbandonare, così come stanno facendo milioni di giovani”. 

“Nel 2013, il Comune di Portici decise di apporre una targa per “I Martiri di Pietrarsa” nel 150° anniversario della strage e, il 1° Maggio 2017, il Comune di Napoli ha intitolato, nel quartiere di San Giovanni a Teduccio,  la “Piazza Martiri di Pietrarsa”, ma non è abbastanza – ha concludo Ferrandino – occorre che la massima Istituzione regionale scenda in campo per rilanciare la battaglia più importante per il futuro dell’Italia, che passa attraverso le potenzialità di sviluppo del Sud”.

RONGHI (SUD PROTAGONISTA): GOVERNO, DECRETO “DIGNITA’” SENZA ALCUNA DIGNITA’.

PER GOVERNO GIALLO-VERDE TURISMO E’ DELEGA SECONDARIA.

 

Napoli, 3 luglio 2018 –    “Il cosiddetto Decreto ‘Dignità’, approvato dal Governo giallo-verde, è totalmente senza dignità perché prevede solo spot da campagna elettorale e nulla di concreto per creare lavoro vero”.

E’ quanto afferma il Segretario federale di Sud Protagonista, Salvatore Ronghi.

“Il Job Act non viene affatto ‘smantellato’, come annuncia Di Maio, in quanto esso resta così com’è salvo per quanto riguarda l’indennizzo in caso di licenziamento, che viene innalzato da 24 fino ad un massimo di 36 mensilità; per quanto riguarda la penalizzazione per le aziende che, beneficiarie di aiuti di Stato, delocalizzano la propria attività entro cinque anni, anche in questo caso siamo di fronte ad un mero spot perché la vita media di un investimento dura quel periodo e, difficilmente, un’azienda lascia prima il territorio, mentre il provvedimento sarebbe stato incisivo, ad esempio, se avesse avuto un limite temporale di dieci anni; per quanto riguarda i precari, si pone un limite di due anni ai contratti a termine, pari a quattro rinnovi, ma non si contrasta il precariato in maniera sostanziale e si getta  solo ‘fumo’ negli occhi, particolarmente del Sud, dove il lavoro non esiste” – sottolinea Ronghi.

“La vera questione, ovvero quella di creare le condizioni per la nascita di nuove imprese e di nuovo lavoro, è totalmente assente” – continua Ronghi – per il quale “la vera sfida sarebbe l’approvazione della fiscalità di vantaggio, un grande piano di opere pubbliche da realizzare nel Sud ed un piano straordinario contro il dissesto territoriale e per il risanamento ambientale”.

“Infine – conclude Ronghi -  la principale potenzialità di sviluppo del Paese, che è il turismo, viene ridotta ad una mera delega conferita al Ministro dell’agricoltura, una scelta che mette in evidenza l’irrazionalità di questo Governo di ‘sprovveduti’”.